— Pubblicato il: 12/04/2024

"Educazione all'imprenditoria sociale" del CPIA Napoli Provincia 1 c/o Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli (NA)

Perché questa esperienza

L’artigianato gioca un ruolo determinante nei processi di inclusione sociale e riabilitazione di categorie deboli, come ad esempio giovani con difficoltà scolastiche ma abilità manuali, disoccupati, svantaggiati, persone affette da disturbi psichici, carcerati, rifugiati e migranti. 

Tipo di Modulo

Lettura guidata, espressività artistica musicale teatrale, pittorica, interventi di integrazione e sostegno all'uscita dal circuito detentivo nelle scuole carcerarie (DI. 12 marzo 2015). 

Descrizione Esperienza/Modulo

Nel carcere la scuola rappresenta la prima fonte di emancipazione e riscatto soprattutto per chi, nel proprio vissuto, non ha intercettato opportunità educative e lavorative. Il modulo, rivolto a recluse italiane e straniere di diverse etnie e situazione socio-economica della CCF di Pozzuoli, inaugura un nuovo e stimolante percorso di imprenditorialità. Riflettere sulle proprie competenze e punti di forza in un percorso lavorativo di imprenditorialità “sociale” è un aspetto di fondamentale importanza in carcere perché le donne recluse sono in situazione di deprivazione materiale per scarsa intraprendenza e competenza, e spesso vivono in famiglie con bassa intensità lavorativa (Commissione Europea, Target Europei 2020). Le persone a rischio di esclusione sociale generalmente tendono ad essere demotivate e si considerano inferiori rispetto ad altri gruppi sociali. Le donne recluse non hanno le competenze necessarie a considerare i problemi da differenti prospettive. Il modulo ha puntato a migliorare le relazioni interpersonali e attenuare il disagio esistenziale; promuovere stili di vita improntati al “mettersi in gioco” e a immaginare nuovi percorsi lavorativi; generare comprensione e tolleranza tra etnie diverse, favorendo l’integrazione; responsabilizzare e rimotivare. 

Destinatari

Studentesse Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli 

Alunne Iscritte: 17 / Attestati conseguiti: 100% 

Tema di riferimento del modulo

Includere e non escludere è il motivo ispiratore del progetto 'Il CPIA per l'integrazione' che si propone di rispondere ai bisogni di un’utenza svantaggiata ed eterogenea (per età, titolo di studio posseduto, area di provenienza e interessi) altrimenti esclusa dalla possibilità di esercitare il diritto alla cittadinanza attiva, integrandosi nel tessuto sociale. 

Compito/i di realtà

Realizzazione di prodotti commerciali con carta artigianale e stoffa decorata a mano (oggetto di legatoria, tessuti decorati, libretto-diario).  

Raccordo con altre discipline/Insegnamenti coinvolti

Matematica, italiano, chimica, arte, tecnologia. 

Metodi, tecniche e strumenti

Metodi Didattici: 

Apprendistato cognitivo/modellamento; Debate; Esercitazione; Project Work 

Ambito di intervento

  • Inclusione e contrasto alla dispersione scolastica
  • Promuovere l'apprendimento permanente - Interventi di educazione degli adulti

Ciclo di programmazione

  • PON "Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento" 2014-2020

Denominazione avviso

  • Formazione per adulti – 2a edizione -Avviso 10028/2018

Ciclo di istruzione

  • I Ciclo

Istruzione scolastica

  • Istruzione degli adulti

Beneficiari

  • CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti)

Fondo di intervento

  • FSE

Regione

  • Campania

Tipo risorsa

  • Esperienze realizzate dalle scuole

Formato risorsa

  • Risorsa video
Novità

Educazione e competenze digitali a scuola: un quadro di riferimento per i docenti – Rischi e opportunità

Webinar

Scopri...