"La scuola: un bene comune" dell'IC 'Antonio Ugo' di Palermo
Perché questa esperienza
a. Sostenere la motivazione/rimotivazione allo studio, anche all’esito dei rischi di abbandono determinati dalla pandemia;
b. Promuovere la dimensione relazionale nei processi di insegnamento e apprendimento e il benessere dello studente;
c. Favorire e migliorare i processi di apprendimento attraverso l’utilizzo di tecniche e strumenti anche non formali e di metodologie didattiche innovative.
Tipo di Modulo
Educazione alla cittadinanza attiva e alla cura dei beni comuni.
Descrizione Esperienza/Modulo
Le attività didattiche sono partite da situazioni reali e hanno permesso agli studenti di essere parte attiva nel processo di apprendimento. Il modulo ha promosso la realizzazione di più percorsi di apprendimento (learning) finalizzati alla realizzazione di un output rispondente ad un bisogno vero e sentito. Le attività sono state funzionali all’innalzamento dei livelli di competenza, al miglioramento dell’autostima, della motivazione allo studio, della partecipazione alle attività scolastiche e hanno favorito l’acquisizione di comportamenti pro-sociali e di cittadinanza attiva.
Destinatari
Studentesse e studenti Secondaria primo grado
Alunni Iscritti: 25 / Attestati conseguiti: 84%
Tema di riferimento del modulo
Offrire ai bambini la possibilità di dare suggerimenti fattivi alla scuola che sarà costruita nel futuro.
Compito/i di realtà
La scuola che vorrei. La classe presenta una proposta di scuola italiana, ideale e realizzabile attraverso le riflessioni, i desideri, le critiche e opinioni di un gruppo di ragazzi.
Raccordo con altre discipline/Insegnamenti coinvolti
Italiano, competenze digitali, educazione artistica, tecnologia, scienze.
Metodi, tecniche e strumenti
Metodi Didattici: Apprendistato cognitivo, Scoperta guidata, Outdoor Training, Coding/Pensiero computazionale, Project Work.
Strumenti: WebApp