"Teatrare alla secondaria" dell'I.C. Anna Frank - Carradori di Pistoia
Perché questa esperienza
Il progetto, dal titolo Rac-contare (1+1=1), intende dimostrare come il sapere umanistico e quello matematico-scientifico non siano antitetici, bensì strettamente correlati fra loro. Come afferma, infatti, Sinisgalli, “scienza e poesia non possono camminare si strade divergenti”: così attraverso un metaforico viaggio tra scienze e letteratura abbiamo potuto coprendo che c’è molta più matematica nella letteratura e molta più poesia nelle scienze di quanto si potesse pensare.
Tipo di Modulo
Arte; scrittura creativa; teatro
Descrizione Esperienza/Modulo
Rac-contare (1+1=1) è un testo e uno spettacolo teatrale, interamente ideato dal Gruppo teatrale "Si può fare" della Scuola Secondaria di Primo Grado "Anna Frank" con la supervisione delle professoresse Sara Lenzi e Beatrice Terreri.
Esso intende indagare il rapporto tra le discipline scientifiche e quelle umanistiche, che non devono essere intese come distinte le une dalle altre, bensì interconnesse. Attraverso le parole di Dante, Galilei, Manzoni, Leopardi, Sinisgalli e Calvino i ragazzi ci guidano nel mondo della matematica e delle scienze, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alla tutela ambientale. Per mezzo di un linguaggio fresco e giovanile, essi riescono nell’intento di far dialogare tra loro le due culture, mostrando che non esiste frattura fra esse, ma che queste in realtà si compenetrano, come sembra suggerire la stessa parola “raccontare” che contiene in sé il verbo “contare”.
Basta, dunque, so-stare sulle parole, per apprendere una chiave di lettura del mondo che ci circonda e di noi stessi: conto e racconto sono due attività correlate non solo etimologicamente ma anche causalmente.
Contare è, pertanto, raccontare e così di scena in scena saremo condotti nel mondo della matematica a partire da alcune terzine di Dante o in quello della scienza, dove l'uomo dovrebbe essere alleato della natura, tramite celebri pagine de I Promessi Sposi di Manzoni.
Con questo affascinante rac-conto, che indaga il rapporto tra matematica, scienze e letteratura, offrendo interessanti spunti di riflessione, i ragazzi accendono i riflettori su alcuni importanti aspetti: non esiste conflitto tra sapere scientifico e sapere umanistico e basta ascoltare i rac-conti dei grandi della nostra cultura, per convincercene e risvegliare la coscienza ambientale. Solo così si può essere il cambiamento.
Destinatari
Studenti Scuola Secondaria I grado
Iscritti: 47 / Attestati conseguiti: 87%
Tema di riferimento del modulo
Connubio tra sapere scientifico e sapere umanistico
Compito/i di realtà
1. Somministrazione a tutta la popolazione scolastica - a partire dalle classi III della scuola Primaria fino alle classi III della Scuola Secondaria di I Grado - di un questionario in forma anonima per indagare l’utilizzo degli strumenti digitali, con particolare attenzione ai social, e le conoscenze in merito a bullismo e cyber-bullismo;
2. Analisi delle risposte da parte di un team di docenti, precedentemente individuati, così da rilevare i bisogni formativi degli studenti;
3. Sulla base del report, condiviso con ogni Consiglio di classe, i docenti svolgeranno lezioni specifiche sul tema anche con il coinvolgimento di esperti esterni;
4. Formazione di un gruppo teatrale che si impegnerà nella stesura di un testo teatrale sul fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo a partire dai dati emersi dal questionario;
5. Messa in scena finale.
Raccordo con altre discipline/Insegnamenti coinvolti
Italiano, Matematica, Scienze, Educazione civica, Arte e Immagine.
Metodi, tecniche e strumenti
1. Attività di gruppo;
2. Laboratori esperienziali;
3. Drammatizzazione.
Documentazione del progetto
1. Repository online
2. Piattaforme per la scrittura collaborativa
Foto e video delle prove e dello spettacolo finale
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